12 de septiembre de 2009

Un fuerte temblor de 6,2 ha sacudido a Caracas y a la costa Norte de Venezuela

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Un sismo de 6,2 grados de magnitud en la escala de Richter sacudió hoy a Caracas, en medio de fuertes lluvias, y también otras zonas del centro norte de Venezuela, sin que se haya informado de víctimas hasta el momento.

El director nacional de Protección Civil (PC), Luis Díaz, informó en declaraciones a la emisora estatal Venezolana de Televisión (VTV) que el epicentro del temblor, que registró una profundidad de 15,9 kilómetros, se produjo a 28 kilómetros al norte de la localidad de Morón, en el oeste del país y a unos 300 kilómetros de Caracas.

El sismo generó alarma en Caracas, donde numerosas personas salieron de los edificios

El movimiento telúrico, que según las fuentes oficiales venezolanas fue de 6,2 grados, se produjo a las 15.36 hora local (20.06 GMT) y generó alarma en la capital venezolana, donde numerosas personas salieron de los edificios mientras se producían interrupciones del servicio eléctrico y de telefonía.

El Instituto Geológico de Estados Unidos (USGS, en inglés) indicó, por su parte, que el terremoto tuvo una magnitud de 6,4 grados en la escala de Richter.

Según el USGS, se sintió especialmente en los alrededores de la ciudad de Valencia, ubicada a 60 kilómetros al suroeste del epicentro, donde definió los temblores como “fuertes”.

En Caracas, el sismo tuvo lugar en medio de lluvias torrenciales y fuertes vientos que provocaron la caída de árboles e inundaciones en distintos puntos de la ciudad.

Según fuentes oficiales, menos de una hora después del sismo se produjo una réplica de unos 4 grados en la escala de Richter.

El sismo tuvo lugar en medio de lluvias torrenciales y fuertes vientos

El ministro venezolano de Tecnología, Jesse Chacón, recomendó el desalojo de edificaciones precarias, en previsión de réplicas, al tiempo que llamaba a la calma a la población al igual que otros responsables políticos, entre ellos el alcalde Mayor de Caracas, Antonio Ledezma.

Por su parte, la jefa de Gobierno del Distrito Capital (área metropolitana), Jacqueline Farías, indicó que se produjo el derrumbe de una vivienda en un barrio caraqueño, sin que hubiera que lamentar víctimas.

Farías informó, no obstante, de la muerte de un hombre en una colisión automovilística, aunque dijo que, aparentemente, no tenía relación ni con las lluvias ni con el movimiento telúrico.

Fuentes oficiales venezolanas indicaron que el sismo afectó a los estado de Aragua, Carabobo, Lara, Portuguesa, Zulia y Miranda, además del área metropolitana de Caracas.

Según las fuentes, se están investigando posibles daños en las zonas de Tucacas, Puerto Cabello y Morón, en el noroeste venezolano, aunque no hay reportes, por ahora.

El sismo afectó a los estado de Aragua, Carabobo, Lara, Portuguesa, Zulia y Miranda, además del área metropolitana de Caracas

“No podemos hacer señalamientos del origen del temblor, acuérdense que Venezuela está inmersa entre varias fallas, ahorita estamos haciendo los estudios para revisar las causas para darle la información a todos los venezolanos”, dijo el ministro Chacón.

Por su parte, el ministro de Infraestructura y Obras Públicas, Diosdado Cabello, subrayó que tanto el metro de Caracas como el sistema ferroviario regional se paralizaron en un primer momento, pero luego reanudaron el servicio.

Según el presidente de la Fundación Venezolana de Investigaciones Sismológicas (Funvisis), Francisco Garcés, el temblor fue causado por el sistema de fallas del norte de Venezuela.

Dijo que la primera réplica del movimiento sísmico tuvo lugar en el estado Carabobo y advirtió de la posibilidad de más temblores secundarios, como suele pasar después de un temblor de esta magnitud.

La alarma causada por el sismo se sumó a los problemas ocasionados por las lluvias torrenciales en la capital venezolana, donde diversas vías quedaron inundadas al igual que varias casas y agravaron el caos circulatorio.

Con información de Agencias

11 de septiembre de 2009

CASA D’ITALIA DE MARACAY:FIESTA DE LAS TRES DECADAS 2009‏

OCHENTA EVENTO FINAL

Estimado socio y amigo:
Ante todo quiero manifestarle mis mas sinceros deseos de un dia lleno de paz y felicidad, a su vez invitarlos a la gran FIESTA TRADICIONAL DE LAS TRES DECADAS que se realizara en el Salon Cristoforo Colombo el dia 3 de OCTUBRE del presente año.
Las entradas tendran un costo de bs.100,00 por persona para socios y bs.150.00 por persona para no socios.
Se comenzaran a vender en la recepcion de la Casa de Italia de Maracay los jueves,viernes y sabados a partir del 17 de septiembre .
Seria un grato placer contar con su presencia.
TE ESPERAMOS.

Corsi d’italiano on line per trentini all’estero

Le domande devono pervenire alla Provincia di Trento entro il 30 settembre

TRENTO – Bando di concorso riservato a emigrati trentini e ai loro discendenti per la frequenza dei corsi di italiano per principianti attraverso internet promossi dal Consorzio fra Università italiane - ICoN (Italian Culture on the Net).

La Provincia autonoma di Trento mette a disposizione 80 licenze per l'anno 2009/2010.

Ogni corso si svilupperà per 12 mesi, interamente attraverso Internet e disporrà di un tutor on line,

qualificato nell'insegnamento dell'italiano come seconda lingua.

L'offerta formativa prevede la fruizione di corsi annuali online, l’accesso ad attività didattiche integrative, interazioni con il tutor e con la classe virtuale. Nel triennio, attraverso il superamento di test ed esercitazioni, a partire dal livello Principianti, si accede ai livelli Intermedio ed Avanzato. I contenuti del corso sono curati dalle Università per Stranieri di Siena, di Perugia e dall’Università di Roma 3.

La domanda deve pervenire presso gli uffici della Provincia entro il  30 settembre 2009 (29 via fax) al seguente indirizzo: Provincia autonoma di Trento - Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale -  via Jacopo Aconcio, 5 - 38100 Trento – Italia; fax nr. +39 0461 493155 (per bando e domanda di partecipazione.

DOWNLOAD BANDO DI CONCORSO 2009

DOWNLOAD DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

(Inform)

All’Università di Pisa il via alle iscrizioni al corso di italiano per stranieri

Un’esperienza di 50 anni al servizio della diffusione di lingua e cultura italiana nel mondo si rinnova per il prossimo bimestre (novembre-dicembre)

PISA - Sono aperte le iscrizioni al corso di lingua e cultura italiana per stranieri in programma per i mesi di novembre e dicembre, a cura del Dipartimento di Linguistica dell’Università degli Studi di Pisa.

Un attività, quella dell’insegnamento di lingua e cultura italiana agli studenti stranieri, che l’ateneo svolge da 50 anni: proprio nel corso del 2009 è stato festeggiato il cinquantesimo anno di istituzione dei corsi, avvenuto nel 1949 ad opera di Tristano Bolelli, docente ordinario del Dipartimento.

Le informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione sono disponibili all’indirizzo: www.unipi.it/italianoperstranieri. (Inform)

Progetto “Orizzonti circolari - Ambasciatori del terzo millennio”

Silvia Bartolini parla del progetto

ROMA - “Orizzonti circolari - Ambasciatori del terzo millennio” è un progetto rivolto ai giovani discendenti degli emigranti all’estero della Toscana e dell’Emilia Romagna. L’iniziativa si prefigge sia di rinsaldare fra le nuove generazioni all’estero il senso di appartenenza alle due regioni, sia di promuovere nel mondo le bellezze ambientali e culturali di queste terre. Per fare il punto su questo progetto, che proprio in questi giorni sta sviluppando la sua piena operatività, abbiamo  chiesto alcuni chiarimenti a Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo. 

Il progetto “Orizzonti Circolari- Ambasciatori del terzo Millennio” rappresenta nel campo delle attività per gli italiani all’estero un innovativo esempio di collaborazione interregionale. Come nasce questa iniziativa?

Abbiamo pensato di promuovere assieme con la Toscana questo progetto di ospitalità per i giovani residenti all’estero perché condividiamo il pensiero che bisogna intervenire in maniera prioritaria sui giovani per tenere viva la memoria e la celebrazione dell’emigrazione. Siamo poi stati spinti da ragioni di vicinanza. Era infatti naturale che noi potessimo fare questo progetto,  utilizzando la grande risorsa rappresentata dal parco naturalistico che si trova a cavallo fra l’Emilia Romagna e la Toscana. Per noi è una sperimentazione, ma sono ben certa  che sarà anche un successo. Vi è dunque l’idea di ripetere questa esperienza e di moltiplicarla anche in altre zone. Vorremmo soprattutto  sperimentare nuovamente la collaborazione con la regione Toscana e promuovere medesime sinergie con altre realtà regionali, perché questo è utile dal punto di vista delle risorse e arricchisce molto sul piano delle conoscenze.

Come si sta sviluppando il progetto e quali stimoli culturali e formativi vengono proposti ai ragazzi che prendono parte allo stage? 

I giovani stanno vistando sia le zone naturalistiche che le città d’arte. Noi parliamo a questi ragazzi in italiano perché fra gli obiettivi delle nostre attività vi è anche la promozione della cultura e della lingua italiana, una cosa che ultimamente si fa sempre meno a causa dei tagli di bilancio in questo settore apportati dall’ultima finanziaria. Durante queste iniziative noi stimoliamo inoltre i ragazzi a proporre  ulteriori progetti e ad indicare i punti dell’attuale  programma dove magari abbiamo sbagliato e possiamo fare di meglio.   

Voglio anche ricordare che lo stage dura 15 giorni e coinvolge 20 giovani, fra i 19 e i 35 anni. Il bando del progetto si è rivolto prioritariamente ai ragazzi che sono figli di emigrati originari delle zone della Garfagnana del reggiano e dell’area dove oggi sorge il Parco Nazionale Tosco Emiliano. Dopo l’acquisizione delle domande abbiamo effettuato una selezione dei candidati e i prescelti hanno contribuito per un 10% alle spese di viaggio.(Goffredo Morgia- Inform)

8 de septiembre de 2009

E' morto Mike Bongiorno

Il decesso a Montecarlo

Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, più noto come Mike Bongiorno si è spento nella sua casa a Montecarlo all'età di 85 anni. Il presentatore è stato stroncato da un infarto la scorsa notte. Insieme a Pippo Baudo, Corrado, Enzo Tortora e Raimondo Vianello, è stato tra i più noti volti della televisione italiana fin dalla sua nascita.  Italoamericano, figlio di madre torinese. Furono proprio le sue origini americane a dargli quella marcia in più che lo portò a spopolare nella televisione nostrana. A lui si deve, tra l'altro, l'importazione del quiz in Italia e la conduzione 'rivoluzionaria' di format televisivi all'epoca sconosciuti. Con Corrado era il presentatore più popolare in Italia, ove, nel 1953, si trasferì per contribuire alla nascita della televisione. E, seppure Corrado apparve prima nelle trasmissioni sperimentali TV, dalla Triennale di Milano, fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze.

Ma  il programma che decreta il suo successo è Lascia o raddoppia?, ispirato all'americano "Una domanda da 64000 dollari". Il riscontro di pubblico è inimmaginabile: insomma, la visione del quiz diventa un rito collettivo e s'impone da subito nelle abitudini degli italiani.  Da quel momento ogni suo programma è un successo. Storico il suo sodalizio con Silvio Berlusconi: infatti, fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì alla nascita della televisione commerciale (da sempre monopolio statale).Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milaninter club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto. L'ultima trasmissione in Rai fu Flash (1980/1982), dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali: i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentathlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992).

E ancora, da La ruota della fortuna a Bravo Bravissmo, passando per Momenti di gloria e Paperissima Sprint, il nome di Bongiorno è riuscito a fare breccia nel cuore di tutti gli italiani per quell'aplomb inconfondibile che lo ha sempre contraddistinto.

Ultimamente è  stato stato testimonial della nota campagna pubblicitaria Wind Infostrada insieme a Fiorello. Ha conseguito anche il titolo di dottore presso l'università IULM di Milano nell'agosto del 2007. Nel settembre 2007 è tornato in RAI per la conduzione della 68° edizione di Miss Italia su Rai Uno insieme a Loretta Goggi.

Ufficialmente annuncia la fine del suo sodalizio con Mediaset in un comunicato del 20 marzo 2009. Infine, il 26 marzo 2009 viene comunicato che Mike Bongiorno ha firmato un contratto con Sky.