9 de agosto de 2007



ESTUDIAR ITALIANO
ON-LINE:


Aqui consigues algunos links:





http://italian.about.com/ In inglese. Con links sull’Italia

http://adesso.heinle.com/ In inglese. Lezioni e attività su lingua e cultura italiana


http://www-cdf.fnal.gov/italian/italian.html Materiale didattico e schede grammaticali

http://www.cyberitalian.com/cgi-local/index_visitors.cgi In inglese e spagnolo. Corso di italiano a pagamento

http://eleaston.com/italian.html Con links a siti per grammatica, esercizi, vocabolario e cultura italiana.

http://www.emt.it/italiano/index.html Con links sulla lingua italiana

http://www.italicon.it/ Corso di laurea in lingua e cultura italiana per stranieri; corso di lingua italiana per stranieri. A pagamento


http://www.iluss.it/schede_gram_free.html Materiale didattico da iniziale ad avanzato

http://corso.italica.rai.it/ Corso di italiano da principiante ad avanzato


http://www.parlo.com/it/index_en.asp In inglese. Corso di italiano a pagamento

http://www.linguanet-europa.org/y2/ Risorse multilingue in appoggio all’insegnamento e all’apprendimento delle lingue straniere

http://www.logos.it/ Portale di traduzioni multilingue

http://www.rete.co.it/ Corso multimediale di italiano per stranieri

http://www.scudit.net/mdindice.htm Materiali didattici per tutti i livelli

http://www.segnaweb.it/ Risorse Internet selezionate dai bibliotecari italiani

http://www.segnaweb.it/ In inglese. Con links sull’Italia


http://www.univ.trieste.it/~nirital/texel/studit/grintro.htm Programmi integrativi per lo studio della grammatica

8 de agosto de 2007



COME VALUTARE LA VALIDITÁ DI UN MASTER:
I PARAMETRI PER FARE UNA GIUSTA SCELTA...

Quali sono oggi i criteri per scegliere un Master valido? Qual'è attualmente il rapporto qualità formativa/costi di partecipazione? Fuori dall'università il panorama delle offerte di Master postlaurea, per chi intenda arricchire la propria formazione e il proprio curriculum, è oltre che "inflazionato", non sempre
rispondente alle aspettative create .

Sotto il nome Master passano una moltitudine di corsi post-universitari. Alcuni di essi hanno carattere ampio e generale, puntando alla formazione di manager a tutto tondo, altri hanno carattere più specifico e settoriale, mirando ad una specializzazione dello studente su un determinato campo di business. Decidere di frequentare un master postlaurea richiede un'impegno e dei ritmi differenti da quelli universitari e un investimento economico, spesso considerevole, che incide sulla scelta finale. Non sempre offerta formativa e costi di partecipazione coincidono. A ben guardare esistono comunque dei parametri più o meno rigidi da tener presente nella valutazione di un Master. Esistono attualmente degli enti che si occupano di certificare e qualificare la formazione manageriale postlaurea (ASFOR per l'Italia). Spesso però i diversi enti adottano regole di valutazione fra loro differenti e non sempre i Master accreditati o quelli esclusi denotano la reale qualità o meno del master. I criteri di valutazione dovrebbero coinvolgere tutti gli aspetti dell'organizzazione : dalla selezione dei candidati alle ore di lezione e di stage previste, dall'importanza delle aziende collegate al placement degli ex alunni. Lobiettivo è quello di distinguere programmi Master che rispettano una significativa soglia di requisiti, da valutare nel complesso e non singolarmente, dalla miriade di programmi, spesso della durata di pochi giorni e con contenuti estremamente ridotti e specialistici, che pure sono presentati sul mercato con la denominazione MASTER. La procedura di ammissione deve prevedere un processo di selezione documentato (n° candidature/n° iscritti) e finalizzato a identificare potenzialità, attitudini e motivazioni dei candidati. Le attività didattiche comunque strutturate (lezioni, esercitazioni, lavoro di gruppo, ecc.) non dovrebbero essere inferiori alle 800/600 ore , a cui si devono aggiungere i progetti sul campo, individuali e di gruppo. Presenza di una Faculty interna, ovvero un numero di docenti stabili e fortemente incardinati nelle diverse fasi dell'attività formativa. Presenza di un Direttore/Coordinatore Didattico-Scientifico, che deve essere un docente - formatore di comprovata esperienza. Il processo di valutazione dell'apprendimento degli allievi deve essere esplicito e ripetuto durante lo svolgimento del Master. La Scuola deve garantire in via continuativa un'assistenza e un sostegno al processo di apprendimento degli allievi mediante un congruo numero di tutor , in relazione al numero dei partecipanti e alle caratteristiche del corso. Devono essere chiari ed evidenti i nomi delle aziende che collaborano con i progetti formativi. Quale supporto essenziale ai processi didattici la Scuola deve garantire l'erogazione di alcuni specifici servizi a favore degli studenti: segreteria, stage e placement.

31 de julio de 2007


SAPEVATE CHE...

Ci sono finanziamenti per italiani residenti all'estero che vogliano rientrare in Italia ?


Ogni Regione italiana ha una Legge per aiutare i suoi corregionali all'estero. Ci sono aiuti anche per quelli che hanno avuto una residenza nella Regione italiana od i loro figli o consorte. ( No altri parenti) e che vogliano rientrare in Italia. Devono avere cittadinanza italiana ed essere residente nello Stato estero da almeno 3 o 5 anni. Esempi. di Legge Regionale. Regione Lombardia L.R. 1 del 04 gennaio 1985. Regione Veneto L.R. 2 del 09 gnnaio 2003. Regione Emilia Romagna L.R. 14 del 21 febbraio 1990.


Guardate che anche in Italia c'è crisi profonda...non come da voi, ma esistono gia casi di argentini che sono rientrati in Italia ma dopo 1 anno hanno preferito ritornare in Argentina...perchè si sta meno peggio....

30 de julio de 2007



LUIGI MACCOTTA, NUOVO AMBASCIATORE D'ITALIA A CARACAS

Luigi Maccotta, Ambasciatore d’Italia a Caracas , nato a Parigi il 19 febbraio 1953, si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Roma nel 1978 ed entra in carriera diplomatica nel 1981. Tra gli incarichi ricoperti nella carriera, dopo essere stato assegnato al Servizio Stampa e alla Direzione Generale Affari Economici, dal 1984 al 1989 è a Tel Aviv, quindi a Berna e nel 1991 a Tokyo. Rientrato a Roma presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, nel 1998 è a Washington. Nuovamente alla Farnesina, presta servizio alla Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, dove nel 2004 assume l’incarico di Coordinatore della “Task Force Iraq”. Nello stesso anno viene nominato Ministro Plenipotenziario.
Dal 2005 è Vice Direttore Generale per i Paesi dell’Africa sub-sahariana alla Farnesina.


26 de julio de 2007


"CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI NEL MONDO"


IL CGIE RECEPISCE IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO CHE TRE ESPERTE DEL GRUPPO GIOVANI HANNO PRESENTATO ALLA COMMISSIONE, RIUNITA A ROMA IL 6 E IL 7 LUGLIO SCORSO.



ROMA – Un “documento propositivo” in vista della Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo è stato elaborato dalla VII Commissione CGIE “Nuove Migrazioni e Generazioni Nuove”.Trasmesso ai giovani dal segretario generale CGIE Elio Carozza, recepisce il documento di indirizzo che tre esperte del gruppo giovani hanno presentato alla VII Commissione, riunita a Roma il 6 e il 7 luglio scorso.
Un documento che, come sottolinea Carozza nella lettera ai giovani, “rappresenta la base per un largo dibattito che dovrà svolgersi in ogni città, circoscrizione consolare, in ogni paese e continente”. Dibattito al quale “sono chiamati a partecipare il maggior numero possibile di giovani italiani e di origine italiana che vivono nel mondo”. Carozza chiede pertanto “ad ognuno di voi di essere gli attori principali ed il motore di questa operazione, di raccogliere i contributi e le idee che emergeranno dal confronto, dalla discussione, dal dibattito”. E si dice “sicuro che grazie anche al lavoro che avete fatto in questi mesi saprete coinvolgere tante e tanti vostri coetanei”.
Carozza annuncia che il documento così “completato e consolidato” sarà portato all’ordine del giorno delle riunioni delle Commissioni Continentali del CGIE, che si terranno rispettivamente a Miami dal 7 al 9 settembre 2007, a Lussemburgo dal 27 al 29 settembre 2007 e a Guayaquil dall’11 al 13 ottobre 2007. Tutte riunioni alle quali i giovani sono tutti invitati a partecipare, ognuno nella riunione continentale di appartenenza. Insieme a loro viene invitato a partecipare un altro giovane per ogni paese. Carozza invita pertanto segnalare coloro che “più hanno manifestato e manifesteranno interesse, motivazione e volontà”. I consiglieri del CGIE eletti nei paesi in cui i giovani vivono saranno a disposizione: “Con loro dovreste avere un dialogo permanente e insieme a loro dovreste cercare di preparare nel miglior modo possibile la partecipazione alle riunioni continentali, così come insieme a loro dovrete cercare di individuare quale altro giovane del vostro paese parteciperà alle riunioni delle commissioni continentali”. Le riunioni continentali adotteranno rispettivamente i documenti ed individueranno anche i giovani che parteciperanno alla riunione plenaria del CGIE che si terrà il prossimo 6 novembre a Roma. Il Comitato di Presidenza CGIE ha inoltre “ipotizzato” una “riunione paese dei giovani” che dovrebbe tenersi entro novembre-dicembre e alla quale, conclude Carozza, “oltre a ognuno di voi, dovrebbe partecipare un altro giovane per ogni Comites”.
Ma veniamo al testo del documento.
La “missione” che ci si propone è di “dare voce ai giovani italiani all’estero”, attraverso il conseguimento di una serie di obiettivi: “incrementare l’interesse dei giovani italiani e di origine italiana residenti all’estero nei confronti della realtà e della cultura del nostro Paese; facilitare la comunicazione sia tra i giovani italiani all’estero sia tra gli stessi e i giovani italiani in Italia; favorire il coinvolgimento dei giovani italiani all’estero nelle strutture associative e rappresentative della collettività; dare spazio e visibilità ai giovani italiani all’estero in Italia, in quanto risorse di importanza primaria per il Paese”.
La VII Commissione ritiene “a tal fine indispensabile il successo della Conferenza Mondiale come momento fondante di una nuova tappa dell’emigrazione italiana: in essa i veri protagonisti saranno i giovani, gradualmente inseriti nella gestione della complessa questione. Il percorso sarà in tal modo segnato da un “prima” e un “dopo” Conferenza” precisa la Commissione. Che pertanto invita “i giovani, le istituzioni, le associazioni e i privati a investirvi le risorse necessarie al suo buon esito”.
Sul piano dei contenuti, nel documento viene spieagto che che “si terranno conto degli apporti che giungeranno attraverso l’ ”Indagine giovani italiani nel mondo”, promossa dagli stessi giovani rappresentanti, e dei contributi che perverranno attraverso il forum web”. Pertanto la Commissione suggerisce “l’approfondimento” di una serie di tematiche “concernenti il background socio-culturale dei giovani e l’influenza della tradizione italiana nella loro vita quotidiana”. Le tematiche che si invita ad approfondire sono: “esperienza migratoria vissuta; lingua, cultura e identità; cittadinanza italiana; partecipazione civile, politica e associativa; borse di studio e scambi culturali; vacanze lavoro/stage/scambi professionali; progetti culturali, artistici e professionali; media e comunicazione; attualità; problematiche sociali”
Sul piano della metodologia, “il percorso che si intende compiere prevede incontri diretti nelle varie circoscrizioni consolari, preparatori alle conferenze nazionali, i cui apporti confluiranno nella Conferenza mondiale”. La Commissione fa osservare che “per la buona riuscita della Conferenza è importante la creazione di una rete attiva tra i giovani, basata sulla sinergia e sul coinvolgimento diretto”. Tra le diverse strategie ipotizzate saranno privilegiati “l’utilizzo di laboratori interattivi tematici” e “gli strumenti tecnici e informatici che favoriscono la partecipazione e lo scambio tra i giovani”; in particolare, si sottolinea, “è di essenziale importanza la creazione del forum web come arena globale di incontro, di condivisione e di interazione”. “Tutto l’iter – si precisa nel documento - sarà contraddistinto da una logica di essenzialità delle procedure e dalla chiarezza di presentazione e fruizione dei mezzi utilizzati” .
Nel documento si dà importanza anche al fattore “pubblicità”: “Coinvolgere un consistente numero di giovani è un elemento che dà valore alla missione principale, oltre che utile a fornire spunti reali su cui lavorare” si sottolinea. Pertanto “un contributo importante giungerà dalla promozione della Conferenza, in cui un ruolo attivo sarà svolto dal CGIE, dai Comites e dalle Associazioni con l’apporto essenziale della nostra rete diplomatico-consolare e degli Istituti di Cultura (ove presenti)”. “Un ruolo da protagonisti – conclude il documento della VII Commissione - dovrà essere svolto dal gruppo dei giovani rappresentanti all’estero che, attraverso lo strumento sempre efficace dei rapporti interpersonali, porteranno ad una diffusa conoscenza dell’iniziativa”.

24 de julio de 2007



SE REÚNEN LOS JÓVENES
ITALO-VENEZOLANOS
DE ACARIGUA EDO.PORTUGUESA




Saludos Johnny, saludos a todos, aquí les presento un pequeño resumen de la reunión realizada el día viernes 6 de Julio del 2007. Acarigua- Edo Portuguesa.

Se les dio la bienvenida a los jóvenes que asistieron a la convocatoria.
Aquí una lista de los asistentes:

Katiuska Pietrangelo C.I: 15.868.726
Alexandra Falabella C.I: 16.415.310
Gian Carlos Amato C.I: 15.213.151
Alexandra Modica C.I: 14.772.548
Giuseppina Petriglieri C.I: 13.584.351

Luego se procedió a la lectura del la reunión de Valera y de Barquisimeto, explicándole así, de que se trata con esta conformación del comité juvenil.
Hablamos un poco de lo que es el CGIE y el COM.IT.ES para que conozcan un poco de su trabajo, pero resaltando que el comité juvenil trabajara por los interés de la juventud italiana localizados en Venezuela. Se les presento la encuesta, en lo cual acotaron que copiaran dicha encuesta para facilitarla a otros jóvenes conocidos.
Se converso acerca de las inquietudes que tienen como jóvenes y de las reuniones posteriores a nivel nacional.

Conclusiones y expectativas que se deberían tomar en cuenta:

  • Aprobación de títulos académicos de Venezuela en Italia.

  • Validación de cursos realizados en Venezuela en Italia.

  • Aprobación de cursos para realizar en Italia.

  • Agilización de los documentos para preparación profesional en Italia.

  • Revalida de los estudios realizados en Venezuela.

  • Capacitación y preparación académica de la lengua italiana, (escrita y hablada).

  • Aprobación de la nacionalidad italiana a hijos de italianos nacionalizados en Venezuela.

  • Institutos que ofrezcan becas para realizar estudios en Italia.

  • Mejoras en la organización del consulado italiano.

  • Aprobación de créditos italianos para venezolanos hijos de italianos radicados en Venezuela.

En espera de sus comentarios les envío un gran saludo a todos.

PINA PETRIGLIERI