31 de marzo de 2009

Beckham 'paperone': 32 mln l'anno

Ecco i ricconi: Messi 2°, Ibra solo 7°

 

BeckhamDavid Beckham è il 'Paperone' dei calciatori.

Secondo il magazine France Football, il centrocampista inglese del Milan guida la speciale graduatoria con guadagni pari a 32,4 milioni di euro l'anno. Nella top ten, che non comprende giocatori italiani, lo Spice Boy precede Lionel Messi, stella del Barcellona, secondo con 28,6 milioni. Sul podio anche Ronaldinho (19,6 milioni), solo settimo l'interista Ibrahimovic (14 milioni).

Cristiano Ronaldo (Manchester United) è quarto con 18,3 milioni di euro. Il Milan, oltre a Beckham (che era già leader nel 2008) e a Dinho, piazza in classifica anche Kakà, sesto con con 15,1 milioni di euro, proprio davanti a Ibra. Tra gli allenatori, comanda Felipe Scolari: il brasiliano guarda tutti dall'alto dei suoi 12,5 milioni di euro, che giovano al morale dopo l'esonero deciso dal Chelsea. In base ai dati di France Football, l'interista Jose Mourinho è secondo con 11 milioni.

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Trap: "Cassano da Nazionale"

"Per me fu un figlio e... Che giocate"

"Per me Cassano è da Nazionale". Alla vigilia di Italia-Irlanda, Giovanni Trapattoni non pensa che il pubblico di Bari, causa l'esclusione di Cassano dal team azzurro, arriverà a tifare la sua squadra; ma sulle doti del blucerchiato non ha dubbi: "Io lo feci esordire perchè sono convinto sia un giocatore da Nazionale, resta però una mia opinione. Agli Europei in Portogallo l'ho preso come un figlio e lui mi ha ripagato con grandi giocate".Antonio Cassano

Il ricordo che l'ex ct azzurro ha di Cassano è ottimo: "Grazie a lui saremmo andati avanti in Portogallo se non ci fosse stato quel pastrocchio. Ogni allenatore, però, sceglie in base alle proprie convinzioni". Nessuna critica al collega Lippi, dunque, ma il Trap dice la sua. E non risparmia una frecciata sulla sfida della sua Irlanda contro la squdra che allenò dal 2000 al 2004: "Il nostro è un girone molto forte, adesso pensiamo a puntare in alto. Questa è una partita importantissima, noi dovremo essere Davide e l'Italia Golia, le leggende restano tali, ma io ho molta fiducia nel mio gruppo".

tgcom

X CONVENTION CIAO ITALIA

Ciao Italia

Martedì 31 Marzo 2009

CONVENTION CIAO ITALIA 2009

Si terrà in Puglia, dal 15 al 18 aprile a Bari e Lecce, la decima convention mondiale di Ciao Italia, l’associazione che rappresenta e aggrega i ristoranti autenticamente italiani nel mondo con oltre 3mila soci in 38 Paesi in tutti i continenti.
Saranno due le location del convegno: a Bari (il 15/16/18 aprile hotel Sheraton), e a Lecce (17 aprile Chiostro dei Domenicani). Ci sarà poi quella “virtuale”, attraverso Internet e una diretta web della manifestazione.
Saranno circa 200 i congressisti provenienti da tutto il mondo, seguiti da una forte presenza della stampa estera, decine di relatori italiani e internazionali.
Tre le tematiche al centro dei lavori: formazione, distribuzione, cultura della ristorazione italiana nel mondo.
Proponendo di riaprire la bottega-scuola della tradizione italiana - ogni ristorante può diventare una scuola e formare giovani ai diversi mestieri della ristorazione - Ciao Italia coinvolgerà anche l’università e gli istituti alberghieri.

Il programma in allegato traccia il profilo di una convention “fatta per durare”, come dice  il presidente mondo di Ciao Italia, Bartolo Ciccardini. Tante le autorità che parteciperanno ai lavori della tre giorni anticipata da una conferenza stampa il 14 aprile, alle 11, nella sede della presidenza della Regione Puglia.

A fine lavori, il 18 aprile, avverrà il passaggio del testimone da parte della Puglia alla regione ospite 2010.

Per ulteriori informazioni riguardo alle presenze e ai temi della manifestazione si consiglia di consultare il sito uffiiciale www.madeforitalici.it

25 de marzo de 2009

La missione in Abruzzo del Presidente della Federazione delle Associazioni abruzzesi in Venezuela

Giovanni Margiotta (Sr.)  incontra i vertici istituzionali della Regione che rinnovano l’impegno per le comunità all’estero

Imagenes sony 094L’AQUILA - Un rinnovato impegno verso le comunità abruzzesi all’estero, con la promessa di una visita in Venezuela, é stato espresso dal Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e dal Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano.

Il Presidente della Federazione delle associazioni abruzzesi in Venezuela, Giovanni Margiotta, grazie alla coordinamento dell’ex consigliere del Cram Goffredo Palmerini, é stato ricevuto il 10 marzo scorso da Chiodi a Palazzo Centi all’Aquila, sede della Presidenza della Regione. Un presidente giovanissimo, ma giá con ampia esperienza nell’amministrazione pubblica -  riconosciuto da tutti per l’ottimo lavoro svolto in qualità di sindaco di Teramo e molto stimato dal Presidente del Consiglio Berlusconi - che sa di trovarsi di fronte ad un arduo cammino per risanare, in particolare, la situazione dei conti della sanità in Abruzzo. Il Presidente Chiodi non nasconde la sua preoccupazione per la crisi che investe l’Italia, e di conseguenza anche la Regione, e annuncia che dovranno essere praticati importanti tagli, soffrendo per i sacrifici che l’Abruzzo dovrà sopportare, ma è ottimista circa le possibilità dei risultati, speranzoso soprattutto nell’intesa e nell’unità della coalizione al governo della Regione.

Margiotta, nel porgergli i saluti della comunità abruzzese in Venezuela, si é congratulato vivamente con Chiodi,  esprimendogli i migliori auguri per una gestione di successo,  e manifestandogli il crescente interesse, soprattutto delle giovani generazioni, verso la propria terra d’origine. Dopo avere illustrato i programmi per il prossimo futuro delle dieci associazioni regionali componenti la Federazione, il rappresentante degli Abruzzesi in Venezuela ha chiesto una maggiore presenza della Regione al cospetto di una comunità che nell’arco degli anni ha contribuito al progresso del Paese innalzando il buon nome dell’Abruzzo, mantenendo l’amore per la propria terra d’origine attraverso le tradizioni e la cultura.

Margiotta ha anche sottolineato che nell’ultima riunione della Federazione, avvenuta lo scorso 31 gennaio a Merida, ha raggiunto degli accordi con il Governatore dello Stato Merida, Marcos Diaz Orellana, per aprire un tavolo di lavoro preferenziale di cooperazione tra le due Regioni, Merida e Abruzzo, con interscambi a livello universitario, culturale e soprattutto commerciale. Iniziativa da estendere anche in altre Regioni del Venezuela.

Il Governatore Chiodi ha dichiarato la sua piena disponibilità ed ha accettato l’invito per una visita in Venezuela nel prossimo autunno., dimostrandosi cordiale e interessato alle proposte del Presidente Margiotta.

 Imagenes sony 101Altrettanto calorosa l’accoglienza riservata a Margiotta da Nazario Pagano, il 13 marzo, negli uffici del Consiglio Regionale a Pescara, nell’edificio ex De Cecco, una costruzione per la maggior parte in vetro che permette di godere da ogni ufficio un panorama eccezionale della città. Dopo aver presenziato alla Conferenza stampa di presentazione dei prossimi Giochi del Mediterraneo 2009 che si svolgeranno nel mese di luglio a Pescara, il Presidente del Consiglio regionale ha ricevuto Giovanni Margiotta nel suo studio privato, dal quale ha tenuto, per l’occasione, una video conferenza con il Centro Italo-Venezuelano di Caracas, condotta in Venezuela dal direttore di Abruzzo24ore.Tv, Gianfranco Di Giacomantonio. Dopo quasi un’ora di colloquio con i convenuti nel Centro Italo-Venezuelano, il Presidente Pagano si è intrattenuto con  Margiotta che lo ha informato sulle iniziative ed i progetti della Federazione delle Associazioni Abruzzesi, per far sì che le nuove generazioni mantengano un forte legame con la propria terra d’origine. Pur sapendo che il 2009 sarà un anno di sacrifici per tutti, sono comunque da ritenere importanti gli eventi culturali, gli interscambi tra giovani e l’apertura di nuove iniziative commerciali. Sulla stessa lunghezza d’onda si è rivelato Pagano, che ha recepito il messaggio di Margiotta. Gli imprenditori abruzzesi in Venezuela possono tendere una mano amica all’Abruzzo, e così viceversa, per dare una scossa all’economia dei due Paesi.

Non dimenticando, però, i corregionali in stato di bisogno residenti in Venezuela. Il Presidente della Federazione, Giovanni Margiotta, ha chiesto esplicitamente la riconsiderazione da parte della Regione dell’erogazione degli 80.000 euro in polizze di assistenza sanitaria per il 2009, visto che nel 2008 non é stato possibile assegnarle. Il Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, ha espresso il desiderio di ripetere l’esperienza e di estenderla agli altri Paesi del mondo, felice di mantenere un più stretto contatto con i corregionali all’estero. Con grande simpatia e calore, ha quindi salutato Margiotta con la promessa di visitare il Venezuela, possibilmente in autunno, assieme al Presidente Chiodi.

Delle polizze di assistenza sanitaria si è parlato ampiamente all’Aquila con il dirigente responsabile del Servizio Emigrazione ed Attività della Regione all'estero, Marcello Verderosa, con i suoi collaboratori Giuseppe Leuzzi e Michele Presutti, e con la preziosa presenza di Goffredo Palmerini. Verderosa ha chiesto il rinnovo delle Giunte Direttive delle Associazioni con l’inserimento di giovani, per assicurare la continuità nella conduzione dei sodalizi abruzzesi e per mantenere vivo il legame con l’Abruzzo.

Questi contatti diretti con le massime autorità regionali e la tanta disponibilità manifestata fanno ben sperare il Presidente della Federazione delle Associazioni civili Abruzzesi in Venezuela in un futuro sempre più promettente per i corregionali all’estero.

(Germana Pieri-L’Italo, Maracaibo)

«CONSAPEVOLEZZA, FIDUCIA E UNA POLITICA DI SOSTEGNO: ECCO COME DIFFONDERE LA NOSTRA LINGUA»

Nicoletta Maraschio, Presidente dell'Accademia della Crusca, ha aperto questa mattina a Roma il primo seminario di formazione per i Comitati italiani della Società Dante Alighieri

        image Si è aperto questa mattina con la Lectio Magistralis di Nicoletta Maraschio, Presidente dell'Accademia della Crusca, il primo seminario di formazione per i Comitati italiani della Società Dante Alighieri, incentrato sul "Rilancio delle attività di promozione culturale: presentazione del Progetto 'La Poesia salverà il mondo' e della collana didattica del PLIDA" e in programma oggi e domani 26 marzo in Palazzo Firenze a Roma, Sede Centrale della "Dante".
        «Le ragioni ideali, la consapevolezza linguistica e la fiducia nelle potenzialità e nell'importanza della propria lingua sono, accanto a una precisa e determinata politica di sostegno, i presupposti fondamentali per una sua migliore conoscenza e diffusione - ha affermato la prof.ssa Maraschio partendo da un'orazione in lode della lingua fiorentina pronunciata nel 1564, ma ancora profondamente attuale, da Leonardo Salviati, fondatore dell'Accademia della Crusca -. L'Italia è stata all'avanguardia in Europa per la riflessione linguistica. Non solo l'italiano nasce dalla poesia e dalla letteratura, ma sono stati proprio i poeti e gli scrittori quelli che prima di altri hanno stimolato la crescita di una consapevolezza linguistica. Oggi il quadro sembra essere cambiato e ci si trova di fronte a un concetto debole della propria lingua caratterizzato dall'insicurezza, dalla paura di fronte alle trasformazioni linguistiche in atto e da un senso di crisi e di decadenza. Questo è il primo, vero ostacolo da superare. In questa direzione sono impegnate l'Accademia della Crusca e la Società Dante Alighieri, seppure con mezzi e attraverso percorsi diversi».
        La mattinata è proseguita con la Tavola Rotonda coordinata da Giuseppe Patota, Responsabile scientifico PLIDA, sul tema "Editoria e glottodidattica: strategie e progetto di rilancio dello studio della lingua italiana nel mondo", e con la presentazione dell'accordo tra Società Dante Alighieri e Alma Edizioni, che prevede la realizzazione di una linea editoriale denominata "Alma-PLIDA" con la pubblicazione di testi didattici per l'apprendimento dell'italiano come lingua straniera: manuali, corsi di base, esercitazioni e materiali didattici, anche in versione multimediale.
        Sul sito ufficiale della Società Dante Alighieri www.ladante.it è possibile ascoltare integralmente la Lectio Magistralis di Nicoletta Maraschio, "L'italiano tra passato e futuro: un bene culturale da tutelare, valorizzare e diffondere".

Un gel e batteri Ogm contro l’Aids

Hiv, le nuove strategie allo studio

Il primo alleato contro l’infezione da Hiv è sempre, allo stato attuale dell’arte, l’utilizzo del profilattico. Sono però allo studio alcune alternative che fanno ben sperare per il futuro: tra queste ci sono alcune sostanze ad azione microbicida che la donna potrebbe usare localmente per proteggersi dall'infezione.

Secondo Antonio Siccardi, membro della commissione Aids, intervistato dal quindicinale ''Il Bisturi'' a proposito dell’intervento del Papa in occasione del suo viaggio in Africa, ''il gel microbicida potrebbe essere una strategia alternativa”.
Come spiega Luca Vangelista, ricercatore del San Raffaele e collaboratore di Siccardi, “la migliore strategia contro l'Hiv sarebbe un vaccino”, anche se, purtroppo si tratta di una prospettiva ancora difficile da mettere in pratica.
La possibilità più realistica per prevenire l’infezione è trovare dei microbicidi che agiscano sulle mucose vaginali e anali uccidendo il virus prima che possa infettare l'organismo. Diverse le strategie allo studio, tra cui pomate e anelli vaginali, ma anche una terza via in fase di analisi proprio al San Raffaele. ''Mediante l'ingegnerizzazione - ha spiegato Vangelista - alcuni batteri vaginali sono stati indotti a produrre proteine capaci di contrastare il virus. I primi studi sulle scimmie hanno dato risultati incoraggianti: dopo 3-4 settimane dalla somministrazione dei batteri ci sono ancora proteine anti-Hiv nella mucosa”. L'ipotesi è  dunque quella di arrivare a una formula per avere una protezione dall'infezione con una o due somministrazioni al mese. I microbicidi, o comunque altre sostanze ad azione topica, potrebbero essere inseriti periodicamente in vagina per mezzo di appositi ovuli per ottenere la protezione  dall'infezione. "Questo permetterebbe alle donne di difendersi anche nel caso in cui il maschio rifiuti di collaborare”. Ma, precisa Vangelista, siamo ancora in una fase iniziale dello studio: "Bisognerà verificare che queste proteine siano in concentrazioni sufficienti per impedire l'infezione e quindi provare a partire con la sperimentazione su volontari; nel frattempo speriamo anche di poter contare anche sui finanziamento dell'Unione europea e dell'Iss".
Si stima che siano ben 120mila gli italiani sieropositivi che ignorano di esserlo e arrivano troppo tardi al test. Un sommerso enorme che è stato messo in evidenza da Stefano Vella dell'Istituto superiore di sanità, in occasione dell’Hiv Summit Italia 2009 alla presenza dei politici e dei massimi esperti italiani della malattia.
Il problema della disinformazione e della trascuratezza sull'effettuazione del test non riguarda solo l'Hiv ma tutte le malattie sessualmente trasmesse: "Sono ben un milione, secondo i dati Oms, i casi di malattie sessualmente trasmissibili accertate in Italia, spiega Giampiero Carosi, direttore istituto di malattie infettive e tropicali dell'Università di Brescia e presidente Simast, delle quali sono solo 8 mila le notificate".

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