20 de febrero de 2011
13 de febrero de 2011
Verbena en honor a “SAN GABRIELE” patrono dell’Abruzzo
La Fundación San Gabriele y la Associazione Abruzzesi in Venezuela, A.C. informan a todos los Socios y amigos, que se estará celebrando la Verbena en honor a “San Gabriele” el domingo 27 de febrero, a partir de las 11.00 am, en nuestra sede social.
La procesión partirá desde nuestra actual casa club a las 11.30 am, acompañada por el Padre Pasionista F. Cordeschi que llegará a Caracas desde l’Isola del Gran Sasso, junto a la banda del Colegio Juan XXIII, para arribar a la capilla de San Gabriele recibida por fuegos artificiales que anunciarán la celebración de la Santa Misa y que será cantada por el Coro de la Tendopoli Venezuela que vendrán este día para acompañar a todos los abruzzeses y amigos a esta manifestación religiosa que todos los años celebramos.
Este año, el espectáculo artístico estará a cargo del Grupo de Danzas Folklóricas Venezolano Frailejón de Santa Teresa.
Para los más pequeños, se ha dispuesto de variadas diversiones inflables.
En este día, el Comité de Damas ha dispuesto de una variada gama de platos típicos abruzzeses, como la porchetta, arrosticini, bacalao, pasticho y otros, además de que podrán degustar de los ricos postres típicos abruzzeses como la pesca, pizzelle …
Corran la voz!!! Todos están cordialmente invitados a la casa de la gran familia abruzzesa en Venezuela… No se pierdan de este fabuloso día en familia!
11 de febrero de 2011
Positiva la visita privata a Maracaibo del nuovo Ambasciatore d’Italia in Venezuela, Paolo Serpi
MARACAIBO - Due giorni importanti e densi di impegni soprattutto per verificare l’attuale situazione di emergenza che vive il Consolato d’Italia in Maracaibo che fa capo ai cinque stati dell’Occidente del Paese, Falcon, Merida, Táchira, Trujillo e Zulia, oltre alle Antille. I vertici di Comites e Cgie, gli hanno esposto le difficoltà che attraversa il Consolato, nonostante la buona volontà del Console incaricato Dott. Fernando Curatolo, a causa della mancanza di personale e da più di un anno in attesa del nuovo Console. Maracaibo e la sua circoscrizione é senza dubbio una delle regioni più produttive del Paese e quindi di importanza significativa, e la comunità italiana qui residente merita una maggiore attenzione. Molteplici i problemi, dai sequestri di persona agli espropri.
Dopo alcuni incontri istituzionali e con la stampa locale, alcuni personaggi di spicco della comunità italiana sono stati invitati nella dimora del Dott. Curatolo per dargli il benvenuto. L’Ambasciatore ha dato la sua ampia disponibilità a venire incontro alle richieste dei connazionali, nonostante il drastico ridimensionamento delle risorse e quindi del personale ministeriale. Ha chiarito che l’Italia non dimentica gli italiani nel mondo e tanto meno in Venezuela, rimarcando anzi la volontà dell’Italia di favorire lo sviluppo del Paese attraverso le sue imprese. Il Dott. Serpi ha voluto rincuorare la comunità dando la notizia che il Consolato generale d’Italia ha firmato una convenzione con Locatel per il somministro dei farmaci ed entro la fine del mese stipulerà un accordo per le cure mediche con una rete di cliniche presenti su tutto il territorio nazionale. Grazie all’accordo i connazionali potranno riferirsi al Consolato di Caracas, di Maracaibo e ai consolati onorari dimostrando il proprio stato di necessità economica per chiedere la sottoposizione a un esame o la somministrazione di una cura medica in una delle cliniche convenzionate della rete nazionale. Mentre per le cure mediche gli italiani bisognosi dovranno aspettare qualche settimana, la convenzione per le medicine con Locatel è già vigente.
All’Ambasciatore é stata chiesta una maggior presenza in seno alla comunità, soprattutto all’interno del Paese.
Il Dott. Serpi ha posto in rilievo la necessità di un maggior coinvolgimento dei giovani nel tessuto della società italiana. A tal proposito ha voluto riunirsi in forma privata presso gli uffici del Consolato di Maracaibo, con uno dei giovani più rappresentativi della nostra comunità, Johnny Margiotta, fondatore e presidente della prima Associazione giovanile italo-venezuelana, AGIV, con piú di 2.000 giovani iscritti in tutto il Venezuela. In un lungo colloquio ha voluto ascoltare da Margiotta le esigenze ed i suggerimenti delle nuove generazioni, dando tutta la sua disponibilità ed impegno per avviare una maggiore collaborazione per la diffusione della cultura italiana.
L’Ambasciatore ha infine promesso che questa non sarà l’unica sua visita a Maracaibo. Di certo sarà molto ben accolto dalla comunità qui residente.
Al Dott. Serpi giungano gli auguri per un buon lavoro. (Germana Pieri-Inform)
22 de enero de 2011
Ente Friuli nel Mondo: bando per il terzo corso di mosaico nella Scuola Mosaicisti di Spilimbergo
UDINE - L’Ente Friuli nel Mondo bandisce un concorso per 12 soggiorni di studio in Friuli, della durata di due settimane, che offriranno la possibilità di frequentare un corso d'introduzione all'arte del mosaico, organizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, e di visitare le principali località del Friuli, con colloqui ed incontri con esponenti delle istituzioni, della cultura, dell'economia della società friulani.
Possono partecipare figli e discendenti dei corregionali residenti all’estero, di età compresa tra i 20 e i 35 anni, che abbiano un'adeguata conoscenza della lingua italiana ed alcuni elementi di lingua friulana. Domande e relativa documentazione devono essere inviate all'Ente Friuli nel Mondo, via del Sale n.9, 33100 Udine, anche via e-mail all’indirizzo info@friulinelmondo.com
Selezione per la terza edizione, che avrà luogo dal 25 settembre al 9 ottobre: scadenza il 29 aprile 2011.
L’iniziativa è in collaborazione con Scuola Mosaicisti del Friuli e con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia-Assessorato alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, Servizio corregionali all'estero e lingue minoritarie.
(il bando http://www.friulinelmondo.com/assets/files/documenti_2011/bando_mosaico.pdf ) (Inform)
DATOS “ISTAT”. 1 JÓVEN DE 5 EN ITALIA NO ESTUDIA NI TRABAJA
(GRTV) – Del reporte del ISTAT.
Según los datos aportados por el Istat, "Nosotros Italia. 100 estadísticas para comprender el país en el que vivimos ", que se refiere al 2009, muestra que en “La Bella Italia” un jóven de 5, con edades comprendidas entre 15 y 29 años, poco más de dos millones correspondientes al 21,2%, no estudia ni trabaja. Se trata de la más alta tasa en Europa. En Italia también hay el mayor número de mujeres que trabajan: al igual que casi una de cada dos mujeres no busca un empleo. En general, Italia registra una tasa de desempleo de larga duración (44,4%) más alta en la Unión Europea. En lo que respecta al trabajo informal, los trabajadores en Italia que no estan legales son el 11, 9% en el Sur una de cada cinco trabajadores trabaja ilegal, y en la agricultura, uno de cada cuatro. "La región con el mayor porcentaje es Calabria (26,6%), mientras que el que tiene el porcentaje más bajo es de Emilia Romagna (8,5%). El informe también resalta que el 27.1% de las familias muestra que existe un riesgo de la delincuencia en la zona donde vive, pero sigue siendo superior en algunas regiones, sobre todo en Campania (40,2%), mientras que la tasa más baja se registra en Basilicata (5,2%). En cuanto a titulos de estudio, aproximadamente el 46% de italianos entre 25 y 64 años, sólo recibió educación secundaria.
Por último, el informe del Istat los extranjeros inscritos en el registro de los municipios italianos a principios de 2010, son más de 4,2 millones, un 7% del total de residentes, el aumento es de un 8, 8% con respecto a 2001.