19 de junio de 2010
MISS ITALIA NEL MONDO 2010: SILVANA CONTINANZA, SARA ANGELINI, ESMERALDA YANICHE NUESTRAS REPRESENTANTES EN EL CERTÁMEN
EL 30 DE JUNIO 2010 SERÁ TRANSMITIDO POR RAI ITALIA
El certamen se realizará el próximo miércoles 30 de junio en el Palacio del Turismo de la ciudad Jesolo, Venecia, en la región del Veneto, a partir de las 21:00 de Italia
Son 49 las bellezas descendientes de los ancestros italianos radicados en los 5 continentes que competirán en dicho certamen.
La empresa Miren International SRL de Roma, bajo la dirección de Enzo y Patrizia Mirigliani, son los organizadores del renombrado evento.
La competencia de belleza será transmitida en vivo por el canal Rai Uno para toda Italia y por Rai Italia para todo el mundo.
Este año, la programación se realizará en un contexto especial, ya que en el 2010 se celebra los 20 años del certamen Miss Italia Nel Mondo.
JESOLO - Massimo Giletti, con la partecipazione di Cristina Chiabotto, condurrà la finale della ventesima edizione di Miss Italia nel Mondo. Vincitrice del titolo Miss Italia nel 2004, Cristina Chiabotto torna tra le miss accanto a Giletti, che ha già fatto questa esperienza tre anni fa.
La serata finale sarà trasmessa su Raiuno, alle 21,20, il 30 giugno da Jesolo (Venezia). Alla serata parteciperanno 50 ragazze di origini italiane provenienti da tutti i continenti.
Il giorno precedente andrà in onda, sempre su Raiuno, un’anteprima sul soggiorno delle candidate in Veneto dal titolo “Buon compleanno Miss Italia nel Mondo”: l’orario della messa in onda sarà deciso in relazione alle partite dell’Italia ai Mondiali di calcio.
Il concorso guidato da Patrizia Mirigliani è giunto alla ventesima edizione: le candidate al titolo sono state scelte, tra 6.200 iscritte, in 85 selezioni e 36 finali di Nazione che hanno visto la partecipazione delle comunità italiane, ambasciate e nostro consolati. Tre miss arrivano dal Sud Africa come omaggio ai mondiali di calcio.
La detentrice del titolo, che arriverà a Jesolo la prossima settimana, è Diana Curmei, 20 anni, moldava.
Sono già tutte presenti a Jesolo le concorrenti al titolo, meno una, Miss Italia Cile-Santiago Francesca Ferrari Lasnibat, bisnonni di Sori, in Liguria, che arriverà domani sera, non in tempo per i servizi fotografici in programma alle ore 18 nel Palazzo del Turismo. Prevista, tra l’altro, la tradizionale foto di gruppo sulla scalinata, arricchita proprio oggi da una maestosa scenografia con cartelloni colorati e gigantografie dedicate alle miss. Al termine, il benvenuto alle miss del sindaco Francesco Calzavara e della patron Patrizia Mirigliani.
14 de junio de 2010
Primo Torneo di Boccette “Asociación Civil Abruzzese del Estado Zulia”
Si é svolto con successo di partecipazione (venticinque i concorrenti), nel mese di Maggio, nella sala Biliardo della Casa d’Italia di Maracaibo, il Primo Torneo di Boccette “Asociación Civil Abruzzese del Estado Zulia”.
Occasione per unire intorno al tavolo verde, sotto la direzione di Giuseppe Trezza, anche i giovani di AGIV (Associazione Giovani Italiani in Venezuela), che si sono cimentati nella qualificazione per le finali che vedranno i partecipanti ai giochi FEDECIV, che quest’anno si svolgeranno a Mérida nel prossimo settembre.
Il giovane vicepresidente dell’Associazione Abruzzese Norman Amati e il dirigente Guido Sgattoni hanno consegnato il trofeo ai vincitori, dei quali il primo classificato é un giovane membro della Giunta Direttiva di AGIV, Mario Camporota, che é risultato anche miglior Bocciatore. Al secondo posto il Sr. Portillo, seguito da Gianni Lombardi.
Come si evince dalla foto, (FOTO 6) il Torneo si é concluso in grande allegria e spirito di amicizia. Ora si attendono i risultati dell’altro Torneo che designerá i finalisti definitivi che dovranno contendersi il posto nella squadra azzurra che viaggerá a Merida.
De Rossi agguanta il Paraguay L'Italia parte con un pari
Finisce 1-1 la gara di debutto degli azzurri, che partono bene ma vanno sotto alla fine del primo tempo su un colpo di testa di Alcaraz. Nella ripresa non c'è Buffon, infortunato, il portiere Villar esce a vuoto su un corner di Pepe. De Rossi firma il pareggio al 18', poi predominio territoriale ma niente gol
CITTA’ DEL CAPO (Sudafrica), 14 giugno 2010 - Sotto il diluvio di Città del Capo l’Italia prende paura e pure una rete, ma non naufraga, e pareggia i conti con il Paraguay, grazie a De Rossi. L’esordio al Mondiale sudafricano è sofferto, tanto. Perchè gli azzurri non riescono a concretizzare un buon inizio di gara, e finiscono sott’acqua, per la pioggia, e pure sotto nel punteggio oltre i loro demeriti, di qualità della manovra e di pericolosità sottoporta, quando il difensore centrale dei sudamericani Alcaraz trova il vantaggio al primo tiro nello specchio dell’Albirroja. E però gli azzurri, più con la volontà che con il gioco, riescono con merito a riequilibrare una partita che negli episodi sembrava girata male, grazie ad un regalo del portiere biancorosso, e alla prontezza di De Rossi. La sfida con l’avversaria sulla carta più temibile del nostro girone rimanda ogni verdetto. Tra le buone notizie c’è la solidità della difesa azzurra, che neutralizza i temuti attaccanti avversari; male invece Gilardino, e la mancanza di inventiva. E soprattutto l’infortunio che manda sotto la doccia già al 45’ Buffon.
INIZIO AZZURRO — Piove a dirotto. Infreddolendo gli spettatori e attutendo gli entusiasmi e persino il suono delle solite, immancabili, vuvuzelas. L’Italia comunque parte forte, e De Rossi prova a suonare la carica, lui sì, recuperando palla e innescando Montolivo, autore da vice Pirlo di un buon inizio di partita, in cui la sua eleganza si coniuga con la concretezza, non sempre un fatto acquisito. Gli azzurri giocano un buon primo quarto d’ora. Volitivo, determinato, nel quale il centrocampo giovane sprinta e recupera, e pazienza se non arrivano particolari occasioni gol. Il Paraguay dietro è solido, ma lento. Si può fare.
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- Alcaraz festeggia. Afp
ITALIA SOTT’ACQUA — Lo conferma un erroraccio di Vera, Montolivo conquista palla, ma non riesce a trasformarla in qualcosa di più di un tiro debole e centrale. Arriva subito la replica del Paraguay, che finalmente mette la testa fuori dal guscio di una partita impostata per non prenderle, anzitutto: il sinistro di Torres finisce a lato, nonostante avesse la porta spalancata. Ma il ritmo di gara cala, mentre la pioggia aumenta, e l’Italia, che pure mantiene il possesso palla ed il controllo del gioco, diventa troppo prevedibile. Manca la scintilla, in una squadra molto muscolare, ma poco brillante, e poi Gilardino arriva sempre secondo sui palloni a centroarea. E così arriva pure la beffa: il gol di testa del difensore centrale Alcaraz, che sbuca tra Cannavaro e De Rossi sul cross tagliato di Torres a centroarea. 1-0 per il Paraguay. La punizione che ha originato la rete (contatto di Chiellini su Valdez) non sembra esserci, ma è una magra consolazione. Siamo sotto, all’intervallo.
FUORI BUFFON — Si riparte senza Buffon. Risentimento al nervo sciatico, secondo le prime notizie. Dentro Marchetti. Iaquinta e Pepe hanno cambiato fascia. Ma i risultati non cambiano, tanta buona volontà e volate, pochi risultati concreti, e gli azzurri devono ringraziare Vera, che non punisce un errore di rilancio di Criscito. Lippi cambia. Per forza. Perchè l’Italia ha poche idee, e sembra più demoralizzata che furiosa. Dentro Camoranesi, fuori Marchisio, che da centrocampista avanzato continua a non convincere.
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- Villar buca, De Rossi no. Epa
SALVAGENTE DE ROSSI — Il centrocampista della Roma al 18’ della ripresa scaccia i brutti pensieri e la paura che sembrava frenare gli azzurri. Corner di Pepe, Villar fa un "paperone" in uscita, e De Rossi è il più lesto di tutti, in mischia a centroarea, e la mettere dentro. Sospirone azzurro, e 1-1. L’Italia passa al 4-4-2, con Pepe e Camoranesi larghi e Iaquinta che va a far compagnia a Gilardino, sostituito prima della mezz’ora da Di Natale. L’Italia finisce forte, a caccia di un successo che ci starebbe. Ma Villar si riscatta su Montolivo. Finisce 1-1, tocca accontentarsi.
10 de junio de 2010
CARACAS: PROGETTO “LAVORO SOCIALE IN AMBITO CLINICO PSICHIATRICO. Corso di formazione per Educatori e manager socio-sanitari nell’ambito della salute mentale e della tossicodipendenza”
LAVORO SOCIALE IN AMBITO CLINICO-PSICHIATRICO
Corso di formazione per “Educatori e manager socio-sanitari nell’ambito della salute mentale e della tossicodipendenza”
INTERVENTI PER LA FORMAZIONE DEGLI ITALIANI RESIDENTI IN PAESI NON APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA (D. Lgs. n° 112 del 31.03.1998 art. 142 lettera H) AVVISO PUBBLICO N°. 1/07
L’azione progettuale, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali- Interventi per la formazione degli italiani residenti in Paesi non appartenenti all’Unione Europea (D.Lgs n.112 del 31.03.1998 art.142 lettera H) Avviso Pubblico n.1/07, è destinata a 15 italiani residenti nella Circoscrizione di Caracas laureandi e/o laureati in discipline sanitarie, sociali, economiche o giuridiche.
Il progetto è promosso e realizzato da un A.T.I. costituita da:
- UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI – Dipartimento di Scienze neurologiche e psichiatriche
- SOCIETA’ COOP.SOCIALE A R.L. “AL.I.C.E.- Alternative Integrate Contro l’Emarginazione”
- CONSORZIO PROMOSUD S.R.L.
- SOCIETA’ COOP. SOCIALE “PHOENIX” Per Azioni
- SOCIETA’ COOP. SOCIALE A R.L. “IL CAMMINO”
L’iniziativa, muovendo dalla rilevazione dei bisogni formativi e della domanda di lavoro locale, si propone di operare nell’ambito della salute mentale, intesa come riabilitazione finalizzata all’inclusione socio-lavorativa di soggetti affetti da patologie psichiatriche e/o dipendenza da sostanze psicotrope. Se da una parte appaiono chiare le esigenze di carattere sanitario registrate sul territorio, dall’altro non va sottovalutata la possibilità di soddisfare tali esigenze formative in un quadro di interventi a carattere più complessivamente sociale, mirati non solo a curare i fenomeni di disagio psichico, ma anche a prevenirli. Sotto questo punto di vista particolarmente significativa appare la formazione di figure professionali in grado di coniugare interventi di carattere clinico-sanitario con pratiche di integrazione socio-lavorativa, anche dal punto di vista di management delle strutture di risposta.
L’obiettivo principale dell’attività progettuale è, quindi, formare 15 figure professionali specializzate in diversi ambiti di intervento:
socio-sanitario
terapeutico-riabilitativo
inclusione socio-lavorativa
intrapresa e management di strutture socio-sanitarie pubbliche e/o private.
Finalità sottesa e traversale al progetto è, invece, contrastare l’emarginazione di soggetti affetti da patologie psichiatriche e/o dipendenze da sostanze psicotrope attraverso:
- strumenti di assistenza socio-sanitaria
- tecniche terapeutiche-riabilitative mirate all’inclusione sociale
- azioni per la creazione di una rete di risorse a sostegno dell’inserimento lavorativo
- strategie di intrapresa e management di strutture socio-sanitarie pubbliche e/o private.
L’azione proposta agisce infatti su un duplice livello:
1) sostenere in forma diretta i destinatari dell’intervento attraverso una formazione che crei sbocchi occupazionali;
2) operare a favore della tutela della salute e del benessere dei cittadini.
Gli obiettivi generali dell’attività progettuale sono:
- garantire ai lavoratori italiani residenti nella Circoscrizione di Caracas, Venezuela, opportunità formative e di qualificazione/aggiornamento professionale parificate, in termini di qualità dell’offerta e di ricaduta occupazionale, a quelle assicurate ai cittadini residenti in Italia e nei Paesi membri dell’UE;
- incrementare l’occupabilità degli italiani residenti nella Circoscrizione di riferimento;
- supportare, attraverso l’azione formativa, processi di avvio/gestione di impresa, anche sotto forma di società cooperativa;
- formare figure professionali in grado di operare negli ambiti maggiormente disfunzionali quali la cura e la riabilitazione di soggetti affetti da patologie e/o con problematiche di dipendenza sia in strutture pubbliche sia in strutture private;
- promuovere la creazione di strutture socio-sanitarie intermedie che assicurino l’implementazione di interventi pedagogici-educativi-riabilitativi contrastando l’ospedalizzazione prolungata e cronica dei pazienti;
- creare profili professionali in grado di rilevare bisogni e risorse socio-sanitarie e intraprendere e/o gestire strutture di risposta;
- sostenere la diffusione ed il potenziamento della cultura del benessere e della tutela dei diritti di cura e assistenza per garantire una più elevata qualità della vita.
L’azione formativa “LAVORO SOCIALE IN AMBITO CLINICO-PSICHIATRICO. Corso di formazione per Educatori e manager socio-sanitari nell’ambito della salute mentale e della tossicodipendenza” si articola in una serie di attività integrate tra loro ed organiche, in termini di funzionalità ed efficacia, all’intero assetto progettuale. I destinatari dell’intervento sono 15 italiani residenti nella Circoscrizione territoriale di Caracas, laureandi e/o laureati in discipline sanitarie, pedagogiche, sociali, economiche e giuridiche. La proposta progettuale mira a formare esperti in sistemi, tecniche e metodologie del lavoro sociale in ambito clinico-psichiatrico, con particolare riferimento alle pratiche di riabilitazione di soggetti affetti da patologie psichiatriche e/o dipendenza da sostanze psicotrope (doppia diagnosi) sia dal punto di vista della programmazione di interventi terapeutici e di inclusione socio-lavorativa sia dal punto di vista della gestione dei servizi socio-sanitari di riferimento. L’offerta formativa si articola in:
- una fase propedeutica, in forma seminariale, durante la quale i destinatari del Corso affronteranno con esperti e personalità del mondo sanitario italiano e venezuelano uno studio comparato sui modelli socio-sanitari;
- due percorsi formativi specialistici per:
1. “Educatore professionale esperto in tecniche di riabilitazione psichiatrica” (390h)
Modulo I - Scienze Basiche e applicate
Modulo II – Scienze umane e psicopedagogiche
Modulo III – Psichiatria clinica e Psicopatologia
Modulo IV – Scienze riabilitative e valutative
2. “Manager delle professioni e dei servizi socio-sanitari”.(390h)
Modulo I – Legislazione sanitaria comparata
Modulo II – elaborazione e gestione dati informativi
Modulo III – economia e managment socio-sanitario
Modulo IV – progettazione e valutazione del servizio socio-sanitario
La struttura didattica prevede inoltre la trattazione di determinati contenuti disciplinari trasversali ai percorsi sopra descritti ad aule nuovamente congiunte, sotto forma di esercitazioni pratiche ed attività laboratoriale, in modo da rendere organici e funzionali all’intero impianto progettuale i percorsi tematici individuati:
- Studio dei casi
- Laboratorio di simulazione e role playing “Le cooperative sociali nella gestione di una comunità terapeutico-riabilitativa”.
Al termine della formazione d’aula, i corsisti saranno ospitati all’interno delle società cooperative italiane del RTS per effettuare lo stage (120h) con l’ausilio e la supervisione del tutor formativo e del tutor aziendale.
Al fine di diffondere in maniera capillare e mirata l’informazione relativa all’iniziativa progettuale, e da garantirne la massima fruibilità, sarà elaborato e realizzato un Piano di comunicazione strutturato su più livelli. A fini comunicativi, verranno realizzati brochure, depliant, manifesti e locandine da diffondere in formato cartaceo e digitale presso enti, strutture ed organizzazioni che possano assicurare la circolazione del prodotto. Alla campagna di pubblicizzazione dell’evento sarà affiancata anche un’attività di sensibilizzazione della cittadinanza, dei soggetti economici, degli operatori del settore, degli attori sociali, delle associazioni no-profit e delle organizzazione per l’imprenditorialità. A tal fine il progetto prevede, inoltre, un’attività di informazione e sensibilizzazione strutturata in momenti di incontro e riflessione sulla valenza, le dinamiche e le dimensioni organizzative del lavoro sociale in ambito clinico psichiatrico:
Convegno di apertura (in fase di avvio dell’attività)
Workshop di approfondimento “La dimensione emozionale del Clinical Risk Management”
Workshop di approfondimento “La Giornata della salute mentale”
La diffusione dei risultati sarà garantita e veicolata dalla I Conferenza italo-venezuelana dedicata ad un confronto internazionale tra esperienze e prassi sul ruolo dell’impresa cooperativa sociale nell’ambito della promozione della salute mentale e del benessere.
La realizzazione del progetto sarà preceduta da un’attività preliminare di analisi dei fabbisogni formativi e professionali necessaria ad una progettazione di dettaglio coerente con le esigenze emerse. L’analisi sarà condotta attraverso una metodologia di indagine desk (esame di documenti e dati statistici) ed una field (interviste a stakeholders e realizzazione focus group). Alla progettazione di dettaglio seguirà l’iter di pre-selezione e selezione dei partecipanti. L’attività di orientamento e bilancio delle competenze sarà uno strumento essenziale ai fini dell’efficacia complessiva del percorso formativo. L’azione di diagnosi delle competenze verrà condotta in maniera trasversale all’intera azione formativa non solo attraverso strumenti di autovalutazione e di analisi delle competenze/abilità, ma anche attraverso gli strumenti del career counselling inteso come orientamento manageriale.
Il progetto prevede, infine, un’azione di monitoraggio e valutazione articolata in due passaggi:
1) monitoraggio, autovalutazione e valutazione (in termini qualitativi e quantitativi) della formazione;
2) monitoraggio e autovalutazione della qualità erogata e percepita del progetto.
PARA DESCARGAR LA PLANILLA DE INSCRIPCIÓN DALE CLICK AQUÍ:
http://www.mediafire.com/?0f5ltc3jjix
7 de junio de 2010
GLI ABRUZZESI DEL VENEZUELA DONANO LA RACCOLTA DI 72.000 EURO PRO-TERREMOTATI D'ABRUZZO AL PROGETTO SMILE
Lo comunica ufficialmente la Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela
Subito dopo il terribile terremoto del 6 aprile dello scorso anno, la Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela, composta da 10 Associazioni sparse su tutto il territorio nazionale, ha avviato in una corsa contro il tempo una raccolta di fondi che in poco piú di un mese e soltanto attraverso le Associazioni affiliate, ha raggiunto il valoredi 218mila Bolivares Fuertes, pari a 102mila dollari che, grazie all’interessamento diretto dell’Ambasciata d’Italia in Caracas presso l’ente di Cambio di Valuta estera governativo (Cadivi) é riuscito a cambiare in dollaro preferenziale, sono stati depositati 72mila euro nel conto della Regione Abruzzo, con lo scopo di contribuire alla ricostruzione di un'opera benefica da realizzare prioritariamente a favore della popolazione in maggiori difficoltá.
Lo spirito della richiesta é stata ampiamente compresa con grande sensibilitá umana dal Responsabile della Segreteria del Commissario Delegato per la Ricostruzione, Coordinatore della Struttura per l'Attuazione del Programma di Governo, Dott. Antonio Morgante, il quale ha proposto un progetto di grande rilievo e che é stata accolta con slancio dalla Federazione.
Si tratta della ristrutturazione di un reparto dell’Ospedale San Salvatoredell'Aquila, gravemente colpito dal sisma, guidato dal Prof. Rocco Pollice, che fornisce un servizio di somma importanza per la prevenzione e cura per giovani ed adolescenti che denotano disagio psichico. Inoltre, saranno assegnate due borse di studio per giovani professionisti, universitari sopravvissuti, laureati in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica.
Il servizio é inserito nel progetto SMILE, prima ed unica esperienza in Abruzzo, in collaborazione con l’Universitá di L’Aquila e l’Asl Nº 4, rinomato a livello mondiale ed é stato il gran protagonista nel soccorso psicologico della popolazione aquilana nell’emergenza-terremono nelle tendopoli, tanto da ricevere una medaglia d’Argento al Merito della Sanita' Pubblica dal Prof Casacchia, tra le personalità che si sono distinte per aver contribuito alla crescita della sanita' italiana, e per il significativo ed essenziale contributo fornito nel corso del terremoto, mentre il Dr. Pollice ha ricevuto Premio San Giuseppe Moscati (Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica) per la sezione Medicina e Chirurgia, con la seguente motivazione: “quale figura simbolica di serietà professionale, continuità di assistenza, etica umana ed impegno cristiano”, per l'attività svolta durante il terremoto con lo SMILE. Oggi si continua l’assistenza con gruppi di terapia cognitivo-comportamentale per la gestione dello stress e dei disturbi d’ansia dopo terremoto per i giovani nei “nuovi” quartieri delle casette antisismiche, nei diversi distretti sanitari ed in alcune “scuole-tenda”.
Secondo quanto comunicato dal Prof. Pollice, i lavori di ristrutturazione del reparto sono giá iniziati, attivando tre sale ed iniziandovi l’assistenza sanitaria. Grazie ai fondi della Federazione Abruzzese, dunque, dopo circa un anno trascorisi in tenda, container, ecc., l’equipe del Prof. Pollice é potuta tornare ad operare tra mura solide: manca ancora l’arredo e la ristrutturazione interna.
A rimarcare il compiacimento per tale opera, le commoventi parole di ringraziamento del Prof. Pollice: “… è bello vederci riconoscere il lavoro presente e passato, l'importanza delle nostre professionalità in un momento, questo, in cui da "cenerentola" della Medicina stiamo diventando (come conseguenza del disastro e dei suoi effetti sulla psiche….) disciplina essenziale per riconsegnare un po’ di benessere e di normalità a questa terra lacerata nell’anima. Il vostro gesto di ENORME solidarietà, non poteva capitare in momento migliore!!”
Si concretizza cosí il desiderio degli Abruzzesi in Venezuela, che con slancio sincero e profondo hanno donato con generositá il loro contributo affinché i nostri corregionali si sentissero uniti e consolati in un gran abbraccio fraterno. Le due borse di studio serviranno infatti da testimonianza vivente del nostro augurio per la ripresa della vita dei corregionali in patria proiettata nel futuro, mentre la ristrutturazione della sede giá esistente potrá continuare a dare conforto ai giovani bisognosi di assistenza ed ai loro famigliari.
La Federazione Abruzzese sará presente all’inaugurazione del reparto SMILE con una propria delegazione, anche per l’affissione di una targa a nome degli Abruzzesi in Venezuela, quindi senza personalismi, a testimonianza visibile e perenne della solidarietá dei corregionali in Venezuela.
Germana Pieri, L’ITALO, Maracaibo, Venezuela
